Il momento dell'irrigidimento, dell'arresto del movimento imprigionato nei contorni e, soprattutto, della severita bicromica dei rapporti tra la figura e la base - nonostante la vivacita, anche colorista, dei dettagli delle textures - non ha potuto durare a lungo tenendo conto del temperamento di Murtię. La fine scrittura calligrafica si riversava nei fiumi di tratti piu grossi, sempre piu dinamici, che articolano la superficie del quadro, congiungono, tagliano e dividono i suoi frammenti. Nel quadro stesso, accanto al riferimento piu visibile sul mondo della flora e della fauna (fiori, farfalle), comincia ad accumularsi I'energia della crescita e, con essa, inizia ad esprimersi I'energia del colore. Le basi continuano ad essere ancora prevalentemente bianche, owero pił chiare, le linee di articolazione sono larghe e convincenti, per lo piu nere e bianche, mentre la tavolzza si arricchisce della clorofilla verde e del giallo di polline. In quel periodo di transizione, agli inizi degli anni '70, si avverte che i quadri sono maturi: le pennellate forti che la volonta dell'artista armonizza, oppure contrappone, gia tendono verso la pittura del segno o addirittura, ogni tanto, lo raggiungono.