Nella seconda meta degli anni '70 il quadro di MurtiŠ diventa strutturalmente piu complesso e piu ricco di contenuto e, per I'osservatore, ancora piu suggestivo; per uno che cerca di decifrarlo, diviene sempre piu complesso. Ora, nella maggior parte delle sue opere, incominciano, in modo equilibrato, a rapportarsi tre elementi del quadro: la base, il segno e la scrittura calligrafica corsiva che muove le grandi forme del segno e impone loro una nuova accelerazione aggiuntiva. II segno si concentra, quasi di regola, nelle forme delle tettere: T X, V oppure in >, O, I, K ... Quello che in questi quadri affascina Ú la combinazione della forza maschile di MurtiŠ e la sua veemenza combattiva. La velocita! Quando (idealmente) della struttura si legge soltanto i) segno, sembra che questo si sia formato dal movimento di due montagne (nere). Mentre (in maniera immaginaria) si distinguono solo le tracce velocemente dipinte, pu˛ sembrare che la fiamma dei loro fili scoppiera ancor prima che I'occhio riesca a registrarlo. Ora, conformemente a queste vicende che allargano il quadro dal centro verso i bordi, cominciano ad apparire anche i formati "americani" giganteschi. II racconto comincia a trasbordare oltre i bordi dei diari, dei quaderni, dei notes; egli cerca il suo campo di battaglia.