Estate 1981 : il ritrovamento dell'attimo di felicita, con la nave che tocca i punti piu nascosti della costa croata, nelle orge di sole, di mare e di attivita. Tutto cio arcaicamente solenne e potente come un satiro. Ha parlato - per I'ennesima volta nella sua vita e, attraverso i suoi quadri - il vecchio Mediterraneo. MurtiŠ ha alle spalle una carriera internazionale da pittore astratto; inoltre, gli viene riconosciuto di essere tra i piu grandi pittori del mondo socialista. Affascina che egli, nell'estate dell'ispirazione, abbia potuto dimenticare tutto cio: divenne nuovamente un ragazzo senza alcun impegno verso la Gloria, ma soltanto verso la Natura. In quei mesi i paesaggi del Sud del paese natio diventano nuovamente la sua Verita. Questa Verita, egli la rinneghera al ritorno dalla crociera (per non intorbidare la propria immagine)? Mettera egli da parte quegli oli abbaglianti che sgorgano dalle sue mani con una forza indescrivibile? Li "seppellira" nel suo atelier come "eccessi" di un'estate? Non sapeva decidersi: nascondere o mostrare? lo gli propongo di far vedere tutto: dalle futili critiche lo difendera I'autentica forza della sua opera: il suo potere visionario, la quantita, I'ebbrezza, la forza ... Come se, sulle decine di tele e sulle centinaia di fogli si fosse riversata lava fluida ... Affermo: "Mi metteranno in croce. Non mi perdoneranno ancora un'altra conversione." Si dimostro che I'attivita frenetica era una scusa convincente per la conversione nella quale, ad ogni modo, non credevamo troppo. (Ogni grafologo dell'arte lo avrebbe potuto confermare: in qualunque modo cambiassero i contenuti, la scrittura era riconoscibilmente sua). II carso rovente, i vigneti in fuoco serali, le baie, le isole, il mare; quando sommiamo tutto, il risultato Ú MurtiŠ. All'eta di sessant'anni, il pittore ha toccato, piu convincente che mai, il cuore della terra: attraverso la foglia, I'onda, il pino. (Dai ricordi emerge la frase: Dio c'Ú in tutto).