Appena calmatisi i fuochi di "Un'estate", emerge nella realta - gia nel 1982, protraendosi fino al 1985 - un ciclo nuovo ma riecheggiante: "Gli occhi della paura". Motivato dalla preparazione di una nuova edizione della "Foiba" di Ivan Goran Kovačić (1913-1943), poeta e partigiano croato, sugli orrori della guerra, Murtić ricorda vivamente il momento in cui, insieme con Zlatko Prica, preparava I'edizione bellica del poema di Goran, nel 1941. Tutto cio di cui Goran aveva scritto precedentemente, gli é poi successo nella realta. Accettando ancora una volta di eseguire le illustrazioni su questo tema, Murtić, forse, non poteva neanche prevedere di affondare lentamente e di immergersi, al di la della "Foiba", nel suo tema bellico: violenza, minaccia, paura, angoscia. Due figure odiose di simbolica mitologica - Minotauro e Corvo - compaiono in questo ciclo sotto diverse quasi-maschere (cavallo, toro, malfattore ...) Latmosfera negativa di queste figure nel contesto imposto, quindi gli accordi dominanti rossoneri e la tensione disegnatrice nelle abbreviature dei segni aggressivi (mascella, corno, dente, zoccolo) mostreranno e verificheranno I'eternita dei temi esistenzialisti.