Montraker! La massa di quell'antica cava romana nelle vicinanze di Orsera, diventa pian piano la cattedrale di Rouen delle tarde estati di MurtiŠ. II motivo doppio e ambiguo sul quale, in varie fasi della giornata ed in diverse circostanze, registra il cammino della luce, I'arrivo e la partenza del giorno e della notte, le illuminazioni delle stagioni, in modo da poter, d'altra parte, registrare anche se stesso. A Montraker, forse pi¨ che altrove, sono analizzate le luci e le ombre dell'essere, oltre alla luce della vista. Laddensamento del dolore, le scintille della speranza, i pensieri limpidi e torbidi, dubbi davanti alle porte della notte. Quella pietra divent˛ I' Ararat di MurtiŠ. La sua villa rustica Ú qui, nelle vicinanze. E la vicinanza fisica del luogo come se ci comunicasse che quella pietra di salvezza sia gia diventata parte inscindibile del pittore stesso. Che cosa puo ancora confermare questa sensazione? Si avverta o no, nel corso dei secoli, a Montraker le persone hanno da sempre lavorato; quel paesaggio Ú stato foggiato e modellato dalla mano dell'uomo. II messaggio dalla pietra: I'Uomo sopravvive.